AMIAYA di Giuseppe Attanasio

Il duo musicale giapponese è diventato il più amato nella moda grazie alla loro firma di stile e di look. Quale sarà il prossimo passo delle gemelle più intriganti?

photography and interview by GIUSEPPE ATTANASIO @giuseppeattanasioph

styling by MARTINA SQUILLACE @martinasquillace

production and management by SHINYAKURAOKA @shinyakuraoka

photographer’s assistant TAMAMI TOMEMORI @tmmrmmt

special thanks to DESIGNERS APARTMENT, PLC CONSULTING, STATION SERVICE and PALAIS DE TOKYO

Guarda l'intera storia nel numero di Summer 2019 di Desnudo Italia, disponibile qui.

Ami and Aya indossano  ROUGE MARGAUX  by  CEM CINAR , tutti i gioielli by  LARUICCI

Ami and Aya indossano ROUGE MARGAUX by CEM CINAR, tutti i gioielli by LARUICCI

VISTE ALLE PIÙ IMPORTANTI fashion week a livello mondiale, AMIAYA, gemelle perfettamente identiche, Ami e Aya Suzuki sono entrate nel mondo della moda come una tempesta. Giapponesi di nascita, sono di- ventate tra le più grandi influencer e modelle, fotografate davanti le passer- elle dei più importanti eventi dell'high fashion. AMIAYA sono conosciute per il loro gusto impeccabile per lo street style e segnate dai loro capelli rosa. Il nostro executive editor Giuseppe Attanasio ritrae le gemelle all'interno dell'iconico Palais de Tokyo a Parigi scoprendo quali sono le loro ispirazioni e come si sono trovate ad avere uno stile così unico.

GIUSEPPE: Il vostro look è davvero originale. A cosa v’ispirate?

AYA: Penso che il nostro stile sia cresciuto fino a quello che è diventato oggi attraverso la cultura, le persone, e il fashion che abbiamo incontrato visitando diversi paesi e prendendo ispirazione attraverso un nostro filtro e fondendola con il nostro stile che si è sviluppato nascendo e crescendo in Giappone. Essere gemelle è un fattore importante del nostro stile!

AMI: Siamo ispirate da molte cose; traiamo la nostra ispirazione dai film e dalla musica, dai manga e dalle riviste; anche dalle strade del Giappone, incontrando molte persone e costumi andando all’estero.

full look  JOUETIE , scarpe  MIU MIU,  occhiali da sole  POPPY LISSIMAN

full look JOUETIE, scarpe MIU MIU, occhiali da sole POPPY LISSIMAN

GIUSEPPE: Come e quando avete iniziato con Instagram?

AYA: Abbiamo lavorato con i media da quando eravamo adolescenti. In quel periodo, l’unico modo per entrare in contatto con la moda era attraverso riviste e il personale dei negozi prestigiosi (influenti); era limitato ad un ambiente “reale." Riteniamo che circa dal 2010, SNS come Twitter e Facebook abbiano veramente decollato. Special- mente Instagram con cui abbiamo iniziato circa 8 anni fa, è uno strumento internazionale che può essere usato per condividere facilmente il nostro stile. Sebbene non avessimo molte opportunità di mostrarci al difuori del Giappone, partecipando a collezioni in vari paesi ci ha dato la possibilità di essere esposte, e postare regolarmente su Instagram è stato per noi il grilletto per iniziare ad essere contattate dall’estero e guadagnare più follower.

AMI: Le riviste erano i media principali, ma con l’avvento della generazione SNS, i media sono diventati piattaforme online. Abbiamo iniziato su Instagram come strumento di espressione personale, poi lo abbiamo considerato come un modo per esprimere il nostro stile e come strumento che ci permette di connetterci al mondo. Abbiamo portato avanti la nostra personalità e tecniche di presentazione e stabilito la visione/idea/concezione cui miriamo. L’abbiamo espressa attraverso i nostri posts. Partecipare a collezioni internazionali ci ha dato la possibilità di esporci al mondo: e attraverso Instagram, abbiamo ottenuto più opportunità di lavoro e il riconoscimento del nostro stile. Essere in grado di mostrare al mondo, connettersi con il mondo, è un aspetto molto importante per noi.

GIUSEPPE: Quanto è diverso il mercato della moda giapponese dal resto del mondo?

AYA: Abbiamo l’opportunità di visi- tare vari paesi, ma penso che la differenza più significativa siano i consumatori. Ci sono brand che lasciano il Giappone nonostante il loro successo in altri paesi. La crescita dell’e-commerce è evidente data la diffusione di internet, ma sento che la moda sia diventata spendibile con la crescita della fast-fashion. Ma credo che la moda sia uno strumento fondamentale per l’espressione personale. La moda può creare comunità, cambiare la tua opinione. Vorrei che più persone sappiano come godersi la moda.

AMI: Io penso alla diversità.

"Vogliamo migliorare, rafforzare le ragazze. Vogliamo portare loro gioia e aggiungere un po’ di colore nella loro vita quotidiana attraverso JOUETIE."

GIUSEPPE: Cosa ispira JOUETIE, il vostro brand, e quando è nato?

AYA: La moda per noi è espressione, e la cosa più importante del nostro brand è coordinare, non solo l’estetica, ma anche le emozioni dei buyers, come dare gioia ed essere forti. Questo è un concetto che continueremo a perseguire con il nostro brand.

AMI: Ci sono davvero tante cose che ci ispirano. Specialmente la musica, il punk rock inglese e la cultura grunge come i Nirvana e gli Hole. Noi volevano inviare un messaggio di individualità - non essendo uguali a tutti gli altri e godendoci la moda. Da quando abbiamo visto le persone indossare tutte le stesse cose, abbiamo fondato la nostra azienda basata su questo concetto, così le ragazze avrebbero avuto un modo di esprimere liberamente sé stesse. Vogliamo migliorare, rafforzare le ragazze. Vogliamo portare loro gioia e aggiungere un po’ di colore nella loro vita quotidiana attraverso JOUETIE. Metteremo sempre il cuore nelle nostre creazioni.

GIUSEPPE: Voi siete “gemelle identiche”, ma ci sono alcune grandi differenze tra voi?

AYA: La nostra altezza, la personalità, e il gusto riguardo gli uomini.

AMI: Alcune cose sono uguali, altre sono totalmente opposte.

full look  DICE KAYEK

full look DICE KAYEK

GIUSEPPE: Com’è lavorare da sorelle?

AYA: Ami è la mia famiglia, il mio socio e la mia migliore amica. Essendo gemelle - sono sicura che siamo nate con tantissime cose simili - è importante per noi riconoscere le nostre somiglianze, ma al tempo stesso le nostre differenze e rispettarci a vicenda per chi siamo. Ci confrontiamo sempre, quindi il risultato sarebbe di migliorarci.

AMI: Bisogna sempre avere rispetto per le idee dell’altra. Anche quando ci sono opinioni diverse, condividiamo le stesse sensazioni, quindi proviamo sempre a trovare il miglior equilibrio per il progetto o il lavoro in cui siamo impegnate. Possiamo sempre contare l’una sull’altra ed è bello guardarci in modo oggettivo e darci feedback a vicenda.

GIUSEPPE: Parlatemi della vostra prima fashion week Europea.

AYA: È stato un evento così potente con così tante celebrità conosciute in tutto il mondo: influencers, buyers, giornali e uffici stampa. È un’opportunità per gli affari, è spettacolo, e si sentiva una piacevole tensione nell’aria. Penso che la settimana della moda Europea, tenuta nel cuore del fashion-business (o anche system) era piena di sogni. È diventata una grande opportunità per AMIAYA per puntare i riflettori su noi stesse. Siamo state in grado di riconoscere le nostre debolezze e punti di forza, ottenendo una visione più chiara.

AMI: Ci siamo viste come mai prima, intravedere un nuovo mondo e ed entrare in contatto con la creatività ad altissimi livelli è stata un’esperienza così eccitante! Libertà espressione, l’importanza di essere audaci, gesti, passione, inviando un messaggio. Tutto ciò si riflette nella collezione e ci spinge in tanti modi differenti. Essere in grado di far parte della fashion week mi ha colpito molto positivamente.

GIUSEPPE: Chi è, secondo voi, il prossimo influencer da seguire assolutamente su Instagram?

AYA: Reese Blutstein (@double3xposure), Hope and Grace Fly (@flytwinss), Courtney Trop (@alwaysjudging), goldilox (@yunggoldilox).

AMI: Zumi Rosow (@fangusz666), Devon Carlson (@devonleecarlson), Juno Shen (@juno.shen).

GIUSEPPE: Qual è il vostro brand preferito o quello con cui sperare di lavorare?

AYA: Sono davvero tanti i brand che amo e con cui vorrei lavorare. Tanti brand sono italiani come Gucci, Prada e Versace. Ci sono anche brand giapponesi che amo e dirigo come JOUETIE e UNDERCOVER.

AMI: Mi piacciono molti brand, ma devo dire che i miei preferiti sono Prada e Gucci. So che ci sono tanti marchi meravigliosi che non conosco e sono impaziente di incontrarli.

GIUSEPPE: Qual è la vostra città italiana preferita?

AYA: Ho avuto l’opportunità di visitare solo Milano e Firenze, ma voglio visitare altre città come Venezia, Napoli e Roma. Ciò che amo dell’Italia sono le “persone”. Sono tutti così estroversi e cordiali. Penso sempre siano i migliori!

AMI: Sono stata solo a Milano e Firenze, e penso che Firenze sia bellissima e fantastica, e ho sentito che le città d’Italia sono tutte estremamente diverse tra loro, quindi non vedo l’ora di visitarle vivendo la bellezza dell’Italia.